Agraria del Canaletto - La Spezia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

C

E-mail Stampa

 

Carenza: mancanza o insufficienza di qualcosa di necessario. Si chiamano malattie da carenza le alterazioni che si verificano nelle piante per l'assenza o l'insufficienza di qualche elemento nutritivo.


Cascola:
è così chiamata la caduta spontanea di gemme, di fiori e soprattutto di frutti dall'albero, qualunque sia lo stadio del loro sviluppo.

Chelato: sostanza chimica organica che può legarsi con metalli. Composti chelati artificiali si apportano talora al terreno per aumentare la disponibilità di alcuni metalli, come ad esempio il ferro, e favorirne l'assorbimento da parte delle piante.


Ciclo produttivo: periodo che intercorre tra la germinazione del seme (oppure la germogliazione nelle piante perenni) e la raccolta del prodotto che interessa le attività umane; per questo motivo tale ciclo sovente non coincide nè con quello biologico e neppure con quello vegetativo.


Ciclo vegetativo: periodo che intercorre tra la germinazione del seme (oppure la germogliazione nelle piante perenni) e il riposo vegetativo. Nelle piante arboree (ad esempio alberi da frutto) si parla di ciclo annuale di vegetazione.


Clorofilla:
sostanza colorante (pigmento) di colore verde, essenziale per lo svolgimento della fotosintesi. È contenuta in piccoli organi detti cloroplasti.


Clorosi: disfunzione delle piante a livello della clorofilla  per cui le foglie scolorano o ingialliscono. Deriva principalmente da mancanza di ferro (uno dei componenti della clorofilla) il cui assorbimento da parte delle radici è ostacolato dalla presenza di carbonato di calcio (calcare) nel terreno (clorosi ferrica).


Coadiuvante: qualsiasi sostanza aggiunta ad un prodotto fitosanitario che permetta di migliorare gli effetti del principio attivo: adesivanti, emulsionanti, solventi, sospensivanti, bagnanti.


Coformulante:
sostanza che serve a ridurre la concentrazione del principio attivo: diluenti, sostanze inerti, eccetera.


Concimazione in copertura:
applicazione di fertilizzanti sulla superficie del terreno, senza interramento, in presenza della coltura.


Concimazione localizzata:
applicazione di quantità di concime relativamente modeste con o vicino al seme al fine di accelerare la crescita delle piante coltivate.


Concime composto o complesso:
concime contenente due o più elementi nutritivi.


Concime organico: sostanza contente carbonio e uno o più elementi nutritivi oltre ad idrogeno e/o ossigeno (per esempio il letame).


Concimazione di fondo:
distribuzione di concimi in un terreno destinato alla piantagione di alberi che si effettua per assicurare la presenza di elementi nutritivi poco mobili (ad esempio fosforo e potassio) là dove si diffonderà la maggior parte delle radici.

Concime semplice:
concime contenente uno solo degli elementi nutritivi principali (azoto, fosforo, potassio).


Concimazione fogliare:
applicazione di una soluzione diluita di fertilizzanti alle foglie delle piante.


Confusione sessuale:
metodo di lotta contro gli insetti che consiste nel diffondere nell'ambiente una dose elevata di attrattivo sessuale, allo scopo di disorientare i maschi ed ostacolare così gli accoppiamenti.


Correttivo:
qualsiasi sostanza capace di migliorare la reazione (pH) del terreno.


Crittogame:
raggruppamento di vegetali sprovvisti di fiori che si riproducono, in generale, per mezzo di spore (alghe, funghi, licheni, ecc.).


Cultivar:
varietà coltivata; si abbrevia in cv. 

 

Rubriche/Guide