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La Reazione Del Terreno

La Reazione del Terreno

Per reazione del terreno si intende la sua capacità di reagire come acido, base o sostanza neutra.
Per convenzione la reazione viene espressa con il simbolo pH.
In base alla reazione i terreni si possono classificare come segue:

Le piante possiedono un’intrinseca attitudine a vivere in ambiente con reazione acida od alcalina e l’esame della vegetazione spontanea può fornire indicazioni attendibili circa il pH del terreno.
Ad esempio le ginestre odorose, le tamerici e la liquerizia sono indici di alcalinità, mentre le felci, i rododendri, I’erica, i mirtilli indicano reazione acida.
I terreni più fertili perle coltivazioni sono quelli con pH 6-8, pur considerando che alcune piante vegetano bene anche con valori di pH superiori od inferiori.
Il pH nei terreni non è sempre costante, ma può variare durante l’anno ed è influenzato dai seguenti fattori:

  • precipitazioni
  • clima
  • vegetazione
  • natura del terreno
  • trasformazione della sostanza organica.

Le variazioni di pH si svolgono molto lentamente nel tempo, in quanto un terreno ben con-formato possiede la facoltà di opporsi alle trasformazioni verso aicalinità o acidità elevate. Questa proprietà viene denominata ‘potere tampone” ed è correlata al contenuto nel terreno di costituenti colloidali organici (sostanza organica) ed inorganici (argilla e silicati in genere).
Inoltre ricordiamo che il pH influenza la disponibilità degli elementi nutritivi disciolti nella soluzione circolante del terreno .
Il pH viene determinato convenzionalmente in una sospensione di terreno ed acqua distillata, anche se questo metodo non corrisponde perfettamente alle condizioni di coltura. Procedimenti alternativi prevedono l’impiego di elettroliti deboli al posto dell’acqua, come il cloruro di calcio o il cloruro di potassio. Con questo sistema si ottengono valori di pH inferiori di 0,6-1 unità rispetto alla misurazione in acqua distillata.
I valori di pH relativi alle principali colture indicati nella tabella seguente si riferiscono a sospensioni in acqua distillata, cioè al metodo più diffuso nei laboratori.

Si ringrazia per la gentile concessione la CIFO S.p.a. Divisione Agricoltura

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